Chi ci sta sotto ” il Brogliaccio”.

Anno VI, n.1 – Dicembre 1966

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TRASCRIZIONE.

CHI CI STA SOTTO IL “BROGLIACCIO”

È un dato di fatto notevole che il “Brogliaccio” sia giunto al sesto anno di vita, nonostante le dure critiche, le difficoltà economiche, le acerbe polemiche.

Però la maggioranza degli studenti anconetani non sa ancora chi porta avanti questa iniziativa.

Forse ciò è dipeso dall’aver trascurato una nostra esplicita presentazione per vari motivi interni a noi stessi.

Chi realizza questo giornale è un Movimento Studenti di Azione Cattolica, cioè un’associazione di giovani studenti che hanno accettato, come valida per la loro esistenza, la proposta cristiana.

Noi miriamo a vivere e a crescere in questo impegno, nel desiderio di realizzarlo profondamente in noi stessi e farlo crescere in quelli che vorranno accettarlo.

Qualcuno penserà con un pizzico di ironica: “Sono forze clericali”.

Le cose non stanno proprio così.

Pur essendo un Movimento Cattolico, il nostro discorso non vuole essere strumentale e quanto a “forze clericali”, si pensi alla laicilità, ampiamente riconosciuta di recente alle associazioni di Azione Cattolica.

Noi desideriamo aprire un dialogo con quelli che saranno propensi ad iniziarlo, cercando di essere noi stessi fino in fondo, per dare modo agli altri di conoscerci quali realmente siamo.

Dialogo nel senso di incontro, allo scopo di una conoscenza e di un arricchimento reciproco.

Ciò significa che vogliamo accettare la verità da qualsiasi parte venga, di qualunque colore essa sia, purché ci risulti tale.

Poiché l’incontro con tutti dovrà essere una scoperta ed una ricerca comune, per meglio comprenderci e migliorarci, vi invitiamo a partecipare alle nostre iniziative, a frequentare gli incontri che abbiamo organizzati in ogni istituto.

Se volete iniziare un’efficace intesa con noi, venite, e state pur certi che non lo facciamo per farvi accettare le nostre idee, come qualcuno, con i soliti pregiudizi, può pensare.

Teniamo a precisare che è nostra intenzione non atteggiarci né a superiori né a intolleranti; vi chiediamo scusa se talvolta abbiamo dato motivo di considerarci tali.

Se in futuro avvenisse ciò, vi preghiamo di farcelo notare sia personalmente, sia con lettere che invierete al direttore di questo giornale.

Dibatteremo amichevolmente i nostri problemi, parleremo di qualsiasi cosa, tranne che di problemi strettamente politici perché il Movimento Studenti è un’associazione apolitica.

Non ci limiteremo a discutere, ma ci interesseremo attivamente dei problemi giovanili, prendendo le iniziative necessarie. È ora di finirla con il crearci contrasti vicendevoli, pregiudiziosi, incomprensivi.

Gettiamo le basi per costruire un ponte che unisca le nostre impenetrabili e sorpassate trincee.

Cerchiamo insieme di scoprire i pregi, di sanare i difetti e tentiamo di perseguire, in comune, quelle mete alle quali tutti aspiriamo.

In questo modo creeremo un’unione tra gli studenti, di qualsiasi opinione essi siano.

Ora attendiamo le vostre voci, noi saremo sempre lieti di conoscervi, di diventare vostri amici.

Se desiderate avere dei contatti con noi potete rivolgervi nei vostri Istituti a:

Classico Franco Brasili III

Scientifico Marco Dubbini V C

Magistrali Giuseppe Brocani IV C

Ragioneria (Stracca) Norma Gradara IV A

Geometri Franco Cecconi V

I.T.I.S. (Ancona) Livio Audino IV B

I.T.I.S. (Torrette) Giancarlo Cappanera IV H

Istituto d’Arte Giuliana Agostinelli II A

Segret. d’Azienda Rita Marchetti III A

I.T.F. Renata Rossolini V A 

Nautico Enzo Cimino IV Macchine

La Redazione-

 

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